giovedì 8 novembre 2018

Avete mai sentito parlare del sale marino sublinguale?


L'assorbimento sublinguale del sale marino, saltando il circolo enetero-epatico, passa direttamente nel circolo generale, veicolando il cloruro di sodio e tutti  gli altri elettroliti. L'effetto sarà immediato in tutte le condizioni caratterizzate da contratture, spasmi, crampi (anche secondari a squilibri del calcio, potassio o entrambi). Nel primo caso la sintomatologia sarà limitata alle estremità degli arti inferiori o superiori con irrigidimento, blocco e dolore alle dita dei piedi o delle mani. Nel caso di ipotassiemia invece si verificherà un irrigidimento della muscolatura delle gambe (come può avvenire dopo profuse sudorazioni per sforzi intensi e prolungati) o dopo un uso eccessivo ed improprio di farmaci diuretici. 

Dunque in presenza di crmpi o spasmi sarà utilissima la somministrazione di 1 chicco di sale marino grosso sotto la lingua. Questo rimedio ristabilendo l'equilibrio elettrolitico, interromperà la crisi. 

Ancora più efficace è la soluzione ipertonica di acqua e sale marino, da dare a gocce nei casi di incipiente crisi epilettica nei bambini cerebrolesi.

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