lunedì 24 luglio 2017

Come rinforzare i capelli a tavola – 10 alimenti da non sottovalutare



Ebbene si, l’alimentazione corre in soccorso anche dei capelli per farli apparire sempre forti e splendenti. Anche i capelli, propri come la pelle, necessitano di un corretto nutrimento perciò sarà utile – specie durante l’estate in cui il sole danneggia visibilmente le nostre chiome – curare l’alimentazione garantendo il giusto apporto di vitamine e sali minerali.
Oltre all’alimentazione, gli altri fattori che incidono sullo stato dei capelli e del cuoio capelluto sono numerosi e diversi fra di loro: il fumo, gli squilibri ormonali, l’inquinamento dell’atmosfera, gli sbalzi di temperatura e tanto altro.
I capelli sono costituiti dal 65% al 95 % da proteine, principalmente la cheratina, la restante parte è costituita da componenti come acqua, minerali, lipidi e pigmenti. Essi seguono un ciclo vitale simile a quello di tutte le altre cellule del nostro corpo: nascono, vivono e muoiono. Se in questo momento osservate attentamente i vostri capelli, noterete facilmente doppie punte, capelli sfibrati, capelli danneggiati dalle frequenti colorazioni, dal phon, dalla piastra e dallo smog.
Scopriamo come comportarci a tavola per mantenerli sempre forti e sani.
VITAMINE E SALI MINERALI
Tra le vitamine più importanti, che rallenta e riduce la perdita dei capelli, c’è la BIOTINA (nota anche come vitamina B7 o H). È contenuta in maniera particolare nei cereali integrali  (come il riso) e nel lievito di birra. Tale vitamina permette la produzione di cheratina, favorendo così il rinnovo e la crescita dei capelli, contribuendo a limitare la comparsa dei capelli bianchi e a rafforzare visibilmente la chioma.
Anche i legumi sono ottimi alleati dei capelli in quanto ricchi sia di proteine che di vitamine del gruppo B, nonché di generose quantità di ferro. Anche il miglio è un prezioso alleato, tant’è che costituisce la base di molti integratori specifici per capelli.

Se avete già riscontrato una forte debolezza o peggio la caduta dei capelli (alopecia), allora sarà utile assumere cibi ricchi di vitamina E (come prezzemolo, carote e spinaci) e di antiossidanti (come verdure a foglia verde scuro, frutti di bosco, pomodori e tutta la frutta dalla buccia di colore giallo o arancio) e ridurre per un periodo di tempo, variabile fra 1 mese e 3 mesi il glutine.

Rame, selenio e zinco sono considerati tra i sali minerali che maggiormente possono contribuire a rafforzare i capelli. Per poter arricchire la propria dieta grazie al loro apporto, è consigliabile consumare a legumi, frutta secca e semi oleaginosi, con particolare riferimento sia ai semi di girasole che ai semi di zucca.  Lo zolfo (presente soprattutto negli ortaggi freschi ed in particolar modo negli spinaci) e il silicio invece conferiscono proprietà sia ricostituenti che protettive.

ECCO 10 CIBI CHE MIGLIORERANNO LA SALUTE DEI TUOI CAPELLI
  1. SALMONE: ricco di proteine , vitamina D e omega-3 (fondamentali per il cuoio capelluto). Se non amate il sapore del salmone  potrete optare per altri tipi di pesce come aringhe, sardine, trota e sgombri. Ricchi di omega -3 anche i semi di zucca e l’avocado.
  2.  NOCI: ha una notevole quantità di acidi grassi omega-3, Vitamina E e biotina. Le noci hanno anche un ottimo apporto di rame, un minerale che aiuta notevolmente a mantenere il colore naturale dei capelli. Si possono trovare anche le noci sotto forma di olio, da usare per condire le insalate in modo da avere gli stessi benefici della noce intera.
  3. OSTRICHE: ricche di zinco. L’assenza di zinco, infatti, può portare alla perdita di capelli, alla secchezza del cuoio capelluto e, in casi estremi, alla perdita delle ciglia. Inoltre è possibile trovare lo zinco nei cereali e nel pane di grano intero, ma, a differenze di questi, le ostriche possono vantare un altissimo livello di proteine.
  4. PATATE DOLCI: sono una grande fonte di beta-carotene antiossidante, che il nostro corpo trasforma in Vitamina A la cui carenza può portare a problemi di prurito e forfora. È  possibile trovare il beta -carotene in altri alimenti, come ad esempio le carote, il mango, le albicocche e il melone.
  5.  UOVA: sono una fonte ricchissima di proteine. Sono composte da quattro minerali molto importanti: zinco, zolfo, selenio e ferro. Il ferro è un minerale molto importante per i capelli, perché aiuta le cellule nel trasporto di ossigeno ai follicoli dei capelli e la mancanza di ferro, detta anemia, può portare alla perdita precoce dei capelli, specie nelle donne. Oltre alle uova il ferro si trova anche nella carne di alcuni animali come: carne di manzo e di maiale e il pesce.
  6. SPINACI: questo alimento riesce a mantenere sia i follicoli dei capelli sani, sia a mantenere integro il cuoio capelluto. Tutto questo grazie alla presenza del ferro, dell’ acido folico, del beta-carotene e della Vitamina C, anche in tutte le verdure a foglia verde come ad esempio i cavoli, i broccoli e la bietola.
  7.  LENTICCHIE: questi legumi contengono moltissime proteine, ferro, zinco e biotina, sostanze che  in una prima fase aiutano nella produzione di oli e bloccano la caduta dei capelli. In alternativa s possono preferire i fagioli.
  8.  YOGURT GRECO: è uno dei prodotti a basso contenuto di grassi. In questa particolare versione dello yogurt, si trovano moltissime proteine ,la vitamina B5 ( acido pantotenico ) e la vitamina D. Quest’ ultima vitamina porta notevoli benefici alla salute del follicolo pilifero.
  9. MIRTILLI: uno dei frutti con il più alto contenuto di Vitamina C, molto importante per rafforzare i capelli. La sua carenza di vitamina porta alla facile rottura dei capelli. In mancanza di mirtilli si possono mangiare e trovare la Vitamina C anche nei kiwi, nelle fragole e nei pomodori.
  10. POLLO: in questo alimento è possibile trovare un elevato apporto di proteine, di zinco, di ferro e di Vitamina B. Tutti elementi che aiutano a mantenere i capelli forti e brillanti.
MASSAGGI PER MIGLIORARE LA CIRCOLAZIONE
Prima dello shampoo può essere effettuato un massaggio sulla cute utilizzando un olio vegetale, come l'olio di jojoba, l'olio di sesamo o l'olio extravergine d'oliva. Proprio quest'ultimo è inoltre il protagonista di un trattamento naturale per capelli da applicare prima dello shampoo, preferibilmente sulla chioma umida, e da lasciare agire il più a lungo possibile, in modo che possa espletare la propria efficacia rinforzante e lucidante.

Al semplice olio d'oliva possono essere addizionati degli oli essenziali, come l'olio essenziale di lavanda. Per stimolare la circolazione, prevenire la caduta e rinforzare i capelli, è inoltre possibile avvalersi di un trattamento a base di zenzero, da preparare utilizzando zenzero fresco grattugiato, olio di sesamo o olio di jojoba.

venerdì 14 luglio 2017

Anguria, tutto quello che dovete sapere sul frutto dell'estate



L’anguria è il frutto simbolo dell’estate. Colorato, fresco, ricco di vitamine e Sali minerali, possiede numerose proprietà benefiche per il nostro organismo.


Appartiene alla famiglia delle Cucurbitaceae, la stessa dei cetrioli, zucchine, zucca e melone. Esistono circa 50 specie di anguria (detta anche cocomero) di forma ovale o rotonda il cui peso può raggiungere i 20-25 kg. Non male per un frutto!


In verità si tratta di una pianta erbacea autunnale che può produrre anche 100 angurie per esemplare. I frutti maturano (dunque sono commestibili) da giugno a settembre e sono noti per le molteplici proprietà terapeutiche.


Fra i frutti più ricchi in vitamine e acqua di vegetazione, l’anguria, proposta nella quantità media di 300 g di sola polpa, è molto diuretica per la notevole percentuale di acqua (circa il 95%), povera di sodio e ricca di potassio, ha un elevato potere saziante. Il suo contenuto calorico è bassissimo: 100 gr apportano solo 30 calorie! Queste caratteristiche ne fanno un prezioso alleato della dieta.


Per tutte queste caratteristiche, l’anguria è un frutto che può essere utilizzato nei pazienti con patologie renali, a condizione che non siano diabetici. Per la stessa ragione influirà in senso positivo sulla funzionalità cardio-circolatoria, in quanto un’eventuale massa liquida in eccesso verrà rapidamente eliminata dal rene in quantità superiore a quella ingerita.


Non è tollerata in pazienti con disturbi alla colescisti.


In tutti i pazienti con una regolazione non ottimale della glicemia, anche se il sapore dolce è dovuto più al ciclamato di sodio, che ad elevate concentrazioni di fruttosio, l’anguria dovrà essere proposta con moderazione.


È assolutamente controindicata nelle cistiti, nelle gastriti ipersecretive, nelle ulcere gastroduodenali, nelle pancreatiti acute, nel diabete e nelle disfunzioni della colecisti.


È un estremamente frutto dissetante, perfetto per l’estate, e contiene diversi tipi di vitamine (B1,B2,B3,B5,B6,A,C) e minerali (magnesio,calcio, fosforo, potassio) quindi è ottima per recuperare le sostanze perse con la sudorazione e in caso di spossatezza dovuta all’afa estiva. Presenta inoltre diversi tipi di antiossidanti come il licopene, a cui deve il suo colore rosso, e il beta carotene.


L’anguria è anche ricca di Citrullina, un amminoacido non essenziale, cioè che può essere sintetizzato dall’organismo. Previene l’ipertensione e protegge l’apparato cardiovascolare in quanto è in grado di equilibrare la pressione e di mantenere elastiche le pareti arteriose.


In realtà non è molto digeribile perché l’eccessiva acqua in essa contenuta ostacola l’azione digestiva dei succhi gastrici, quindi il suo consumo è sconsigliato a chi soffre di cattiva digestione ed è comunque meglio mangiarla lontano dai pasti. Prestare attenzione anche nel caso in cui si soffra di colite o gastrite. I soggetti allergici all’aspirina o derivati, dovrebbero consultare il medico prima di consumare l’anguria in quanto essa contiene dei salicilati naturali.


Il modo migliore per consumare l’anguria è sicuramente quello di gustarla fresca, magari sotto l’ombrellone. Può essere utilizzata per granite, gelati, centrifughe, estratti o frullati.


 

giovedì 6 luglio 2017

Succhi ed estratti, alleati perfetti di salute e benessere



Belli da vedere e ottimi da sorseggiare specie nelle giornate più afose, i succhi e gli estratti di frutta e verdura possono essere inseriti nell’alimentazione di tutti i giorni attraverso la colazione oppure come spuntino di metà mattinata o la merenda, o possono diventare un pasto sostitutivo, abbinati ad uno yogurt, al mare o in ufficio. Sono un vero toccasana per la salute e il benessere dell’organismo poiché sono ricchi di vitamine, sali minerali e acqua. Buoni e salutari (contengono poche calorie), i centrifugati possono aiutarci a disintossicare il corpo e a perdere i chili di troppo.

Contengono, per esempio, alte quantità di antiossidanti (il betacarotene, la vitamina C, lo zinco, il selenio, il manganese e il magnesio) in forma facilmente utilizzabile, perché, avendo rimosso la fibra, l’assorbimento intestinale avviene molto più rapidamente. Fornendo sostanze antiossidanti, necessarie al mantenimento dell´integrità cellulare, i succhi prevengono l’invecchiamento, anche quello del metabolismo che, con l’assunzione regolare di succhi freschi, si mantiene più attivo.

Ovviamente è importante non eccedere e non pensare di potersi alimentare solo con una dieta liquida: 500 ml di succo al giorno sono sufficienti a trarre tutti i benefici di frutta e verdura senza impoverire degli altri nutrienti la nostra alimentazione.

La ragione dell’efficacia dei succhi freschi sta nel fatto che, separando gli elementi minerali e l’acqua dalle fibre, questo cibo liquido viene digerito nel giro di pochi minuti. I processi digestivi servono a separare gli elementi minerali dalle fibre e, inoltre, richiedono lavoro e tempo – anche ore – perché il nutrimento possa essere utilizzato dagli organi della digestione. Questi processi di digestione delle verdure e della frutta integre consumano molta energia e tale energia viene ricavata proprio dal cibo. Una porzione del cibo “solido” che viene ingerito è dunque sottratta all’obiettivo nutrizionale per essere invece utilizzata sotto forma di carburante per generare questa energia.

Un estratto è diverso rispetto a un frullato. Si tratta infatti soltanto del succo a cui non viene aggiunto nient’altro ed è un’alternativa molto più sana rispetto al succo di frutta che si compra al supermercato a cui vengono aggiunti zuccheri e coloranti.

Quali sono i vantaggi di un estrattore? E’ veloce, pulito, estrae il succo e lo separa dalla fibra, lasciando intatte vitamine e sali minerali che invece molto spesso le lame surriscaldate del frullatore bruciano oppure la velocità di una centrifuga deteriora.

Rinfrescanti, dimagranti, drenanti, detox, energizzanti e digestivi. Ce ne sono davvero per tutti i gusti e per ogni necessità.

 

SUCCHI ED ESTRATTI PIÙ APPREZZATI


Succo di barbabietola

Questo è uno dei succhi più validi per aiutare la ricostruzione dei globuli rossi e tonificare il sangue in genere. Soprattutto le donne ne traggono benefici bevendone 1⁄2 l al giorno, combinandolo con succo di carota. La proporzione può variare da 100 a 250 ml di succo di barbabietola, in 500 ml di succo miscelato, tra carota e barbabietola.

Se assunto da solo, il succo di barbabietola, in quantità maggiori di un calice da vino e tutto in una volta, può avere effetti depurativi e provocare vertigini e nausea. Si tratta della reazione all’effetto purificante sul fegato e potrebbe anche risultare spiacevole. L’esperienza insegna che è meglio assumere un po’ meno succo di barbabietola e più succo di carota all’inizio fino a che non si riesce a tollerare l’effetto depurativo; poi si possono aumentare le proporzioni di succo di barbabietola gradualmente. Un bicchiere con 170-240 ml di succo due volte al giorno è solitamente considerato sufficiente.

Succo crudo di carota

A seconda delle condizioni di un individuo, il succo crudo di carota può essere assunto senza termine in qualsiasi ragionevole quantità – da 1⁄2 l fino a 3 o 4 l al giorno. Aiuta a normalizzare l’intero organismo. È la più ricca fonte di vitamina A che il corpo possa assimilare velocemente e contiene anche un’ampia gamma di altre vitamine, la B, la C, la D, la E, la G e la K. Stimola l’appetito e favorisce la digestione.

È un valido aiuto per migliorare e mantenere forte la struttura delle ossa e dei denti.

Il succo crudo di carota dissolve naturalmente ulcere e condizioni cancerose. È un’arma contro le infezioni e agisce in maniera efficace affiancando le ghiandole surrenali. Aiuta anche a prevenire le infezioni agli occhi, alla gola alle tonsille e alle cavità nasali oltre agli organi della respirazione in generale. Protegge anche il sistema nervoso ed è ineguagliato per aumentare il vigore e la vitalità.

Le malattie intestinali ed epatiche a volte sono dovute a una carenza di alcuni elementi contenuti proprio nel succo crudo di carota preparato in modo corretto.

Succo di cetriolo

Il cetriolo è probabilmente il miglior diuretico naturale conosciuto, secerne e favorisce il flusso delle urine. Ha anche molte altre proprietà di rilievo, per esempio favorisce la crescita dei capelli grazie all’elevato contenuto di silicio e zolfo, soprattutto se miscelato con succo di carota, di lattuga e di spinaci. Contiene oltre il 40% di potassio, il 10% di sodio, il 7,5% di calcio, il 20% di fosforo e il 7% di cloro.

Se si aggiunge succo di cetriolo a quello di carota si ottiene una miscela che ha effetto benefico sui disturbi reumatici dati da eccessiva ritenzione di acido urico nell’organismo. Aggiungendo anche un po’ di succo di barbabietola si accelerano i processi dell’organismo in generale. L’alto contenuto di potassio del cetriolo rende questo succo molto utile nelle situazioni di alta o bassa pressione sanguigna. È altrettanto utile nei disturbi che riguardano denti e gengive, come ad esempio la piorrea.  Le nostre unghie e i nostri capelli, inoltre, hanno bisogno soprattutto di elementi che vengono forniti proprio dal succo fresco di cetriolo: irrobustiscono le unghie e prevengono la caduta dei capelli.

Succo di ananas

Fra i tanti succhi ed estratti che si possono ottenere, ve ne sono alcuni che hanno maggiori proprietà rispetto ad altri. L’ananas, ad esempio, è uno fra i migliori perché ricco di vitamine e sali minerali, in particolare perché contengono vitamine A e C, Bromelina oltre che calcio, fosforo, potassio e ferro. Per via delle poche calorie contenute e delle proprietà depurative e disintossicanti è particolarmente consigliato per le persone che sono a dieta o che hanno bisogno di liberarsi della ritenzione idrica, della cellulite e di disintossicarsi. È altamente digeribile e nutriente.

Succo di mela

Fra gli estratti più apprezzati, abbiamo senz’altro il succo di mela che è un ottimo depurante, aiuta a combattere la ritenzione idrica e a proteggere le mucose, oltre che essere un valido aiuto contro le carenze che rendono meno forti unghie e capelli. La mela inoltre aiuta a combattere l’acidità e favorisce la digestione e non essendo particolarmente ricco di zuccheri è anche indicato per chi soffre di diabete. Infine aiuta a contrastare l’ipercolesterolemia, soprattutto la mela smith, rafforza il sistema immunitario ed aiuta a migliorare le funzioni intestinali.


Succo di sedano

Il succo del sedano, come il succo dell’ananas è un ottimo digestivo ed è molto utile per combattere gli eccessi di zucchero nel sangue. Non contiene calorie perciò è utilissimo per chi vuole restare in forma. La proprietà sconosciuta? È  ottimo contro i reumatismi. La combinazione di succo di sedano con altri succhi ha generalmente effetti positivi e in alcune formulazioni viene usato per combattere le carenze dell’organismo e altri disturbi con risultati addirittura fenomenali. Il sedano è molto ricco di magnesio e di ferro, combinazione preziosissima per le cellule del sangue. Molte malattie del sistema nervoso o del sangue sono dovute principalmente ai minerali e ai sali inorganici introdotti nel corpo attraverso cibi devitalizzati e sedativi.

Se non c’è un approvvigionamento adeguato di zolfo, di ferro e di calcio dalla dieta, o se tali elementi sono presenti in eccesso ma nella forma inorganica devitalizzata, allora possono comparire asma, reumatismi, emorroidi e altri disturbi. Proporzioni non equilibrate di zolfo e fosforo nella dieta possono creare condizioni di irritabilità mentale, nevrastenia e anche pazzia. Anche molte malattie finora ascritte a un’eccessiva presenza di acido urico potrebbero in realtà essere causate dal consumo di cibi troppo ricchi di acido fosforico e carenti di zolfo. La combinazione di succo di carota e sedano fornisce questi minerali in proporzioni adeguate ed è eccellente per contrastare la predisposizione verso le malattie e per riportare l’organismo alle normalità laddove tali disturbi sono iniziati o hanno l’origine.

 

QUALCHE MIX DA PROVARE!!


-Uno degli estratti più noti è l’A.C.E. Che si prepara con due arance, due carote ed un limone.


-Mela, fragola e banana è un altro succo molto noto, per prepararlo occorrono 3 mele, una decina di fragole ed una banana. Molto gustoso e ricco di vitamine.


-Le fragole si possono abbinare anche ai kiwi (si può dolcificare con una punta di miele bio), servono: un kiwi e sei fragole.


-Una bomba di energia? Allora provate kiwi, ginger e mela. Occorrono: due mele, 1 kiwi e un pezzetto di ginger tritato sottile.


-Un estratto salutare e diuretico? Cocomero, melone e pesca. Servono 3 fette di anguria, due di melone ed una pesca.


-Un estratto depurativo si ottiene anche con due cetrioli frullati con alcune foglie di finocchio a cui si aggiunge una spruzzata di lime, molto utile per disintossicare l’organismo.


-Se ci si vuol preparare all’abbronzatura già dall’inverno allora si deve provare questo estratto: una mela, tre fette di zucca e 3 carote (si può insaporire con un pizzico di zenzero o di cannella).


Estratto diuretico? Prendiamo tre fette di cocomero e due mele. Le mele con l’aggiunta del lime sono ottime per avere un succo rinfrescante e dissetante.


Tre mele ed un mango maturo sono gli ingredienti della ricetta di un perfetto estratto per svegliare l’intestino pigro. Oppure si può provare con un classico: due mele e due pere.

Estratto “dimagrante” di asparagi: 8 punte di asparagi, 2 gambi e ciuffi di sedano, 2 carote di media grandezza. Questo è un ottimo succo per chi ha necessita di stimolare il metabolismo, idratare il corpo ed evitare i picchi glicemici.


Estratto dimagrante di finocchio: 1 finocchio, 1 gambo di sedano, 2 fette di ananas. Come già detto l’ananas è ottima per contrastare il ristagno dei liquidi, il finocchio è ottimo per la digestione ed il metabolismo mentre il sedano è depurante e ricco di acido folico.


Estratto di anguria e fragole: 5 fragole, 2 fette di anguria e mezzo limone spremuto. Ottimo succo dimagrante che favorisce la diuresi, disseta ed è ricco di vitamina C.


Estratto per dimagrire di pompelmo, cetriolo e menta: inserite nella centrifuga la polpa del frutto; aggiungete un cetriolo e 5 foglioline di menta fresca. Il pompelmo è ricco di fibre e vitamina C. Molto spesso è consigliato nelle diete dimagranti per le sue doti brucia grassi e perché ricco d’acqua com’è stimola la diuresi.

Ecco invece la ricetta di un succo molto utile a chi deve fare il pieno di vitamina C: due arance, un limone, due mandarini e cinque fragole.


La ricetta dei succhi antiage? Si può optare per il rosso, ovvero una tazza di frutti di bosco più una decina di fragole e quattro bacche di goji oppure per il giallo, ovvero mezza ananas, due fette di melone e mezza papaya.


Problemi di stomaco? E’ da provare il centrifugato di mela e finocchio, occorrono un finocchio e due mele.


Come avrete notato l’estratto è realmente un concentrato di vitamine e sali minerali, è dissetante, è un ottimo spuntino spezza fame ed è amico della linea e della salute.

Anche tu sei un amante di succhi ed estratti? Qual è il tuo preferito? Scrivici nei commenti

lunedì 3 luglio 2017

Sos abbronzatura - Come stimolare la melanina a tavola



Si può accelerare e migliorare il processo di abbronzatura? Certo, e per di più si può fare stando comodamente seduti a tavola. Il segreto sta in alcuni tipi di frutta e verdura, ricchi di vitamina A, che aiutano a stimolare la produzione di melanina.

Un'alimentazione sana, equilibrata e corretta durante l'estate è importante non solo per ottenere un'ottima abbronzatura, ma anche per fornire alla cute le sostanze necessarie per difendersi dalle aggressioni dei raggi UV.

LA MELANINA

La melanina è un insieme di pigmenti naturali prodotti dai melanociti, cellule che si trovano nell’epidermide e il cui numero è uguale per tutti. Con l’avanzare dell’età, però, i melanociti in grado di produrre melanina si riducono. Questi pigmenti della melanina danno ad ognuno di noi la colorazione dell’epidermide, ma anche di occhi e capelli. A contribuire alla colorazione della pelle vi sono anche l’emoglobina, che fa apparire l’epidermide “rosata”, e i carotenoidi.

La capacità della melanina di ridurre la produzione di radicali liberi fa sì che prevenga l’invecchiamento cutaneo e alcune malattie degenerative. Il suo ruolo protettivo è svolto anche nei confronti degli occhi.

La melanina può essere eumelanina, che è un pigmento scuro, e feomelanina, pigmento rosso-giallastro ricco di zolfo, ed è proprio in base alla maggior presenza dell’uno e dell’altro che si classificano i tipi razziali in negroide (melanosomi grandi e ricchi di eumelanina), caucasico (melanosomi più piccoli e che contengono eumelanina) e celtico (melanosomi piccoli ricchi di feomelanina).


ALIMENTAZIONE PRO ABBRONZATURA

Per ottenere un'abbronzatura intensa e uniforme è buona regola assumere alimenti ricchi in acqua, sali minerali e vitamine. Gli antiossidanti, sono in grado di proteggere la pelle dall'invecchiamento cutaneo e dagli effetti dannosi dei raggi UV. Questa classe di sostanze, tra cui ricordiamo le vitamine A, C, E, il selenio e il coenzima Q-10, sono presenti in gran parte degli alimenti di origine vegetale.

L'ACQUA è molto importante per mantenere la cute idratata e reintegrare le grosse perdite di liquidi causate dalla sudorazione.

Il BETA CAROTENE è il nutriente più importante in quanto stimola la formazione di melanina. Tale sostanza oltre a regalarci un colorito più scuro, protegge la pelle dagli effetti negativi delle radiazioni solari. Tra le numerose altre virtù ricordiamo anche il forte potere antiossidante e la capacità di rafforzare il sistema immunitario e proteggere il sistema cardiovascolare.

Tra gli alimenti a maggior contenuto di carotenoidi il posto d'onore spetta alla CAROTA, che contiene ben 1200 microgrammi di vitamina A ogni cento grammi di prodotto (più del doppio della razione giornaliera raccomandata).

LA TOP TEN DELLA TINTARELLA DELLA SALUTE - Vitamina A (*)

1. Carote 1200
2. Radicchi 500-600
3. Albicocche 350-500
4. Cicorie e lattughe 220-260
5. Meloni gialli 200
6. Sedano 200
7. Peperoni 100-150
8. Pomodori 50-100
9. Pesche 100
10. Cocomeri e ciliegie 20-40


(*) in microgrammi di Vitamina A o in quantità equivalenti di caroteni per 100 grammi di parte edibile

 


ATTENZIONE AL COLORE DE CIBI:

  • Vegetali gialli, arancioni e verdi (ricchi di beta carotene) come pesche, albicocche, angurie, broccoli, rucola e meloni.
  • Frutta e vegetali di colore arancio o giallo, come carote, albicocche, meloni, pesche;
  • Frutta e vegetali di colore rosso, come i pomodori (ricchi di licopene), i peperoni, i cocomeri, le fragole e le ciliegie;
  • Frutta ricca di vitamina C, come i kiwi e gli agrumi;
  • Verdure come lattuga, broccoli, sedano e rucola;
  • Pesce e cibi ricchi di acidi grassi della serie omega-3 e omega-6, molto utili per via della loro attività antiossidante (fra questi ricordiamo il pesce azzurro, il salmone, le noci, le mandorle, ecc.).
  • l'olio extravergine di oliva crudo può aiutare la pelle a difendersi dai danni dei raggi solari, poiché è ricco di polifenoli, sostanze dalle spiccate proprietà antiossidanti


6 CONSIGLI UTILI:

  1. Cercate di bere almeno 2 litri di acqua al giorno.
  2. Consumate molta frutta e verdura e se necessario, reintegrate i sali minerali persi con integratori idrosalini;
  3. La verdura va consumata preferibilmente cruda o cotta al vapore;
  4. Al bar scegliete spremute e succhi di frutta limitando il consumo di alcolici e di bibite gassate o eccessivamente zuccherate;
  5. Tra i condimenti preferite l'olio extravergine di oliva perché aumenta l'assorbimento del betacarotene;
  6. I pasti non devono essere troppo ricchi ed elaborati è meglio fare 3 pasti al giorno che non un solo pasto molto abbondante al giorno.